La Verità Sugli Addominali Scolpiti

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domenica 11 marzo 2012

Pegging Strapon e Dildo, Donne che Penetrano Uomini

Pegging, Strapon e Dildo, Donne che Penetrano Uomini.


Il Pegging è un rapporto sessuale anale, dove una donna penetra un uomo utilizzando un dildo indossabile meglio conosciuto come Strapon.

Il Pegging piace molto sia agli uomini che alle donne, ma i primi si vergognano perchè hanno paura di essere giudicati gay, e così il desiderio maschile di praticare il pegging rimane inespresso.


Il Pegging non ha niente a che vedere con l'omosessualità, la maggior parte degli uomini che fanno pegging sono eterosessuali e desiderano essere penetrati solo da donne, l'ano maschile è una zona altamente erogena, il problema è solamente un tabù sociale che associa la penetrazione anale maschile ad una pratica omosessuale.


La maggior parte dei maschi prova piacere nel Pegging, perchè la penetrazione anale è l'unico modo per stimolare la prostata.

La prostata è una ghiandola delle dimensioni di noce situata di fronte alla parete rettale a pochi centimetri all'interno del retto, e costituisce l'equivalente del punto G femminile, la prostata è una zona altamente erogena e la sua stimolazione diretta provoca sensazioni notevoli.


Durante il Pegging la prostata viene stimolata come durante un massaggio prostatico dando all' uomo un intenso orgasmo.

Il Pegging è ancora un tabù per molte coppie, ma lentamente inizia a diffondersi e a guadagnare popolarità, da molti forum a tema emerge che sono sempre di più gli uomini interessati al piacere anale, e al gusto di essere dominati dalle partner femminili.

Molti uomini hanno questa fantasia e le donne non lo sanno, se avete deciso di provare a fare Pegging con il vostro compagno, è necessario disporre degli appositi gadget.

Il gadget più indicato per il Pegging è lo strap-on, un dildo munito di cintura da legare in vita per tenerlo in posizione.

Per iniziare il Pegging procurarsi uno strapon, le misure ideali per iniziare sono 15 cm di lunghezza e 3 cm di diametro, scegliere uno strapon con cinture regolabili per fissarlo alla vita di lei, preferire uno strapon che sia curvato verso l'alto, meglio ancora quelli che hanno una forma speciale studiata per stimolare la prostata.

La prostata si trova tra la parete del retto e la vescica, ha le dimensioni di una noce, e in termini di sensazioni sessuali è l'equivalente del punto G femminile, la stimolazione diretta della prostata può avvenire solo con la penetrazione attraverso il retto, la sua stimolazione durante un rapporto sessuale, aumenta notevolmente l'intensità dell'orgasmo maschile, la forza e la quantità dell'eiaculazione.

Prima del Pegging la donna dovrebbe eseguire al suo compagno, il massaggio anale.
Il massaggio anale serve a rilassare i muscoli dell'orifizio ed ottenere una penetrazione che non provochi dolore ma piacere.
Il massaggio anale rilassa i muscoli dello sfintere a questo punto la donna può indossare lo strapon, applicare una abbondante quantità di lubrificante a base acquosa sia al dildo che all'orifizio anale, se la donna vuole davvero dominare il proprio compagno potrebbe fargli applicare a lui il lubrificante al dildo e il suo ano.

A questo punto inizia il gioco, la posizione più comoda per il sesso anale è con lui sdraiato a faccia in su con un cuscino sotto il fondo della schiena e le gambe sollevate, stile posizione del missionario, questa posizione è molto comoda perchè la donna mentre penetra il suo compagno può baciarlo, stimolargli i capezzoli, o masturbarlo mentre lo penetra.

Questa è solo un' indicazione, poi ogni coppia sperimenta e sceglie qual'è la posizione che meglio preferisce durante il pegging.
La penetrazione deve essere molto lenta e delicata all'inizio, appoggiare la punta del dildo sull'orifizio anale e spingere delicatamente, quando il dildo è penetrato 2 o 3 centimetri, fermarsi e attendere alcuni secondi per fare in modo che l'ano so abitui alla presenza del dildo, poi afferrate il vostro compagno per i fianchi e spingete lentamente fino a far entrare tutto il dildo, poi fermatevi, e aspettate ancora per alcuni secondi.

Lentamente ora eseguite il movimento opposto, estraete il dildo e poi rientrate, sempre lentamente, poi provate ad aumentare la forza di spinta e la velocità, come durante un normale rapporto sessuale, ascoltate il vostro compagno, se prova dolore, fastidio o piacere, inizialmente potrebbe provare fastidio, se non c'è abbastanza lubrificante, o se non si è eseguito a dovere il massaggio dell'orifizio anale prima della penetrazione.

Con il tempo si dovrebbe abituare e iniziare a godere, il pegging altro non è che il massaggio della prostata tramite un strapon anzichè con le dita della mano, durante il pegging il vostro compagno dovrebbe godere e vedrete che il suo pene inizierà a gocciolare emettendo un liquido trasparente, dopo un certo tempo di penetrazione e stimolazione della prostata dovrebbe arrivare l'orgasmo anche senza la stimolazione del pene, un orgasmo molto lungo e intenso e molto appagante, orgasmo e eiaculazione arrivano senza stimolazione diretta del pene.

Per aumentare il suo piacere orientare le spinte del dildo nella direzione della prostata, mantenere un ritmo costante, regolarsi in base all'intensità dei suoi gemiti, e le reazioni del suo corpo, se prova fastidio o dolore, fermarsi e capire cosa c'è che non va.
La comunicazione tra i partner durante il pegging è importante per capire quali movimenti provocano piacere e quali fastidio o dolore.

Molte coppie che hanno iniziato a fare pegging affermano di aver migliorato la loro sessualità e riacceso il desiderio sessuale, provate per credere.

5 commenti:

dettochicco ha detto...

Questo articolo si esprime molto in termini tecnici tralascando l aspetto umano e psicologico.
La pratica del pegging per realizzarsi senza forzature ed essere soddisfacente necessita di alcune premesse, cioè i soggetti devono essere psicologicamente predisposti perchè esso è prima una questione mentale e poi fisica.
Ho provato tale pratica circa 10 anni fa, la mia fidanzata di allora mi fece capire che era interessata a certi argomenti. Non pegging nello specifico ma era di natura dominante a letto le piacevano cose tipo lo schiaffeggiarmi, il pizzicarmi lo stringermi in certi punti ecc.
Io ero predisposto, perchè ho sempre amato la donna dominante a letto, forse per via di un esperienza insolita passata a 15 anni nei confronti di una mia prof. Insomma a lei deve piacere essere dominante, lui deve accettare con eccitazione l esser sottomesso. Queste sono le premesse psichiche per poi affrontare il pegging. Perchè, che che se ne dica questa pratica è una forma di dominazione della donna sull uomo, anche solo x gioco, anche solo a letto ma è cosi.
Chi non comprende questo sentimento deriderà tali pratiche. Se siete interessati vado avanti col mio racconto personale. per concludere il pegging generalmente dona piacere psicologico alla donna e fisico all uomo causandogli spesso una potente erezione con tutto ciò che consegue. Rispondete qui o contattatemi anche alla mia casella dettochicco@gmail.com

dettochicco ha detto...

Preciso che il nostro avvicinamento al pegging nn fu esattamente consapevole. Eravamo due ragazzi di 25 anni, abbastanza estranei al mondo del sesso alternativo, fetish, dom, ecc.
La nostra peculiarità fu l' occasionale coincidenza di un maschio attratto dall istinto slave e di una femmina dom, che ci permise di entrare in questo "giro sessuale". Inoltre lei si prestava molto al ruolo essendo all epoca una sportiva a livello provinciale, alta e atletica. Gradire il pegging (ma anche pratiche femdom in genere) non ha nulla a che fare con l omosessualità. Nel modo più assoluto. Ed è questo particolare che sottolinea l importanza dell aspetto psicologico. Se a far provare piacere fosse la mera penetrazione anale, andrebbe bene "qualsiasi cosa", ma è proprio la presenza della propria donna dall altra parte che apre poi le porte a tutto il resto, piacere per la stimolazione della prostata ecc..
Penso che chiunque sia interessato a pratiche fetish, submission,feet o femdom, possa accostarsi con piacere al pegging, per la corretta predisposizione psicologica. Resta solo una questione di trovare la patner giusta. Il superare le normali paure farà parte del gioco che ne seguirà. Alla donna predisposta fa' molto piacere giocare al pegging, dotata del giusto sadismo, godrà nel sentirsi la "vendicatrice del genere femminile". Personalmente raggiunsi diversi livelli di piacere e/o condizioni psicologiche. Per un certo periodo provai profondo piacere nel riuscire a non avere completamente erezione durante la pratica, ciò mi faceva sentire completamente sottomesso, ridotto al passivismo dalla femmina dominante e inutile regalandomi sensazioni particolarissime. L' unica "pecca" era la consapevolezza che lei non godesse fisicamente, ma ciò oggi è stato superato dai nuovi toy a doppio dildo a gomito. Ma oramai nn è più tempo per me per certe emozioni

Alby ha detto...

ma cosa facevate? come ci siete arrivati a partire dal essere completamente estranei alla faccenda? Che precauzioni usavate? io non so se mi piacerebbe anche se amo il feet fetish ecc

dettochicco ha detto...

Parto dalla fine, hai detto che ti piace il feet fetish, da quel che penso che intendi è il baciare/adorare il piede femminile, quindi sei già un soggetto che prova piacere nel provare sottomissione alla femmina. Il pegging può essere visto semplicemente come un passo successivo ma sulla stessa linea. Quindi quello che ti separa dal provarlo è solamente un condizionamento esterno. Mancanza di una patner giusta, paura della penetrazione, remore psicologiche ecc.
Noi, ti ripeto, ci arrivammo molto lentamente, nn essendo a conoscenza della pratica.
Lei era sempre molto dominante in generale, stava spesso sopra, amava praticarmi piccole sofferenze fisiche anche sui genitali, mi faceva baciare e leccare i suoi piedi ecc spesso giocava a mettersi nella posizione del missionario ma.. stando sopra schiacciandomi lì ecc.
Così io capii che ero sessualmente sottomesso. Tutto poi cambiò quando davanti ad una mia richiesta di rapporto anale su di lei, lei mi rispose che avrebbe accettato solo se poi avrei subito io. E così mettemmo un preservativo su un cetriolo, olio di oliva, mi sdraiai a pancia in su aprendo le gambe davanti alla mia donna che iniziò lentamente il lavoro. Ero già venuto la sera prima e la mattina stessa ma quel trattamento mi causò un piacere che sfociò in un' erezione che nn avevo quasi mai visto, dolorosa e persistente. Ero splendidamente posseduto, umiliato e sottomesso alla mia donna. Fu meraviglioso. Questo è stato il nostro primo rapporto pegging

Edy ha detto...

Molto interessante il tuo racconto, in questo articolo come dici tu ho trascurato l'aspetto psicologico per dar spazio alla tecnica e ai benefici fisici che la coppia può ricavare dall'esecuzione del pegging, se hai piacere di raccontare altro sulle tue esperienze sei il benvenuto.

Grazie per il tuo contributo.