lunedì 16 maggio 2011
Il Punto G
Libro Punto G di Elmar Zandra, Michaela Zandra
Il Punto G
La ricerca iniziatica del piacere sessuale
Il Punto G, per molti uomini e molte donne, è un punto interrogativo, molti ignorano l’esistenza del punto G, altri dubitano di averlo trovato, altri non sanno cosa sia.
Del Punto G si parla dappertutto, libri a tema, riviste femminili, siti internet, tutti parlano del Punto G come un qualcosa da scoprire, mentre le antiche discipline del piacere come il Tantra, lo conoscono da sempre.
Il libro Punto G di Elmar Zandra e Michaela Zandra spiega che il Punto G non è solo una centrale erotica o una fonte di appagamento fisico, il Punto G è un’esperienza profonda, una chiave per aprire la donna a se stessa e alla proprie sensazioni ed emozioni più profonde.
Per l'uomo rappresenta un passo avanti verso la vera conoscenza della propria compagna, attraverso l’esperienza raccontata da protagoniste femminili nel loro viaggio alla scoperta del corpo e della felicità.
Elmar Zandra e Michaela Zandra sono autori del libro Punto G sono fondatori dell’Istituto di Tantra Maithuna, che coniuga gli antichi principi tantrici alle moderne tecniche di ricerca interiore, ci guidano lungo un percorso che ci permetterà di raggiungere una nuova dimensione della sensualità, capace di aprirci inaspettati orizzonti.
Per Approfondire:
Punto G
mercoledì 17 novembre 2010
Orgasmo e Punto G
- Orgasmo Clitorideo
- Orgasmo Vaginale
- Orgasmo Misto
L'orgasmo misto è provocato dal mix delle sensazioni dei primi due.
Le sensazioni generate dai due orgasmi sono diverse perchè giungono al cervello tramite nervi diversi, infatti il clitoride è connesso al cervello tramite il nervo Pudendo, mentre la vagina tramite il nervo Pelvico.
Esiste poi un altro tipo di orgasmo, quello del punto G, questo viene considerato un orgasmo misto, prodotto dalla combinazione tra l'orgasmo clitorideo e l'orgasmo vaginale, è un orgasmo intenso. Il punto G è composto dai tessuti che circondano l'uretra, si presenta ruvido al tatto, è posizionato sulla parte alta della vagina ad alcuni centimetri dall'ingresso.
Non tutte le donne provano sensazioni dalla stimolazione del punto G, alcune affermano di provare una sensazione di disagio e di vescica piena, altre adorano questo tipo di stimolazione, altre ancora non provano significative sensazioni.
martedì 19 agosto 2008
Chirurgia Estetica Per Il Punto G

La tecnica, che prende il nome di G-Spot Amplification, arriva dall'America e promette di accendere l'interruttore del piacere per assicurare maggiore intensità all'orgasmo.
L’intervento è stato ideato da David Matlock del Laser Vaginal Rejuvenation Institute di Los Angeles e importato in Italia dall'andrologo e sessuologo Alessandro Littara e dallo specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica Gianfranco Bernabei.
Dopo i primi interventi è seguito un passaparola e quindi il boom di richieste,
il ritocchino del punto G sembra destinato a spopolare tra le italiane.
Ma come si procede?
L'intervento consiste nell'iniezione di una sostanza anallergica e completamente riassorbibile appena sopra al punto G una struttura ben individuabile almeno nell'80% delle donne, e situata nella mucosa della parte anteriore della vagina a circa tre centimetri dal suo ingresso.
Si applica un filler riempitivo a base di acido ialuronico o collagene, che serve a gonfiare il punto G che diventa così più individuabile e più facilmente stimolabile durante il rapporto.
L'intervento dura circa un minuto e viene effettuato il più delle volte senza necessità dell'anestesia, dura sei mesi circa e attrae soprattutto le donne che raggiungono l'orgasmo attraverso la stimolazione del clitoride, ossia l'80%.
(Fonte: Libero.it)
sabato 15 marzo 2008
Il Punto G
Il Punto G esiste, l'unica cosa da sottolineare è che non tutte le donne ce l'hanno.Il Punto G è collocato nella parete anteriore della vagina ad una profondità di circa 4-5 cm proprio dietro la localizzazione esterna della clitoride.
La ricerca è stata condotta su un gruppo di venti giovani donne.
Osservando con l'ecografia transvaginale l'anatomia interna, è stato visto che le donne che dichiaravano di avere orgasmi vaginali avevano una conformazione più ispessita della parete fra uretra e vagina.
Il punto G, è formato da diversi tipi di tessuti, che comprendono la parte interna del clitoride, corpi cavernosi come quelli del pene, le ghiandole di Skene e nervi che utilizzano gli stessi fattori biochimici dell'eiaculazione maschile".
Ma andiamo a vedere come individuare il Punto G all'interno della vagina:
Come Individuare il Punto G
Osserva bene la figura all'inizio di questo post, ti indica la zona esatta in cui è localizzato il Punto G, poi segui attentamente le istruzioni:
Mentre la donna giace sul dorso, inserisci uno o due dita nella vagina in modo da tenere il palmo della mano rivolto verso l’alto. Successivamente piega leggermente le dita.
Come detto in precedenza la parete sulla quale si trova il Punto G è una superficie rugosa, prosegui tra la vescica e la pelvi, li si trova un’area molto sensibile. Trovarlo è semplice, è di forma tondeggiante, è come una ghiandoletta delle dimensioni all'incirca come una moneta, se non lo trovi fai in modo che sia Lei (la diretta interessata) a guidarti.
Quando inizi a stimolarle il Punto G, lei potrebbe avere come primo impulso quello di urinare, ma tranquillo, non te la farà addosso, l'impulso passa quasi subito lasciando il campo al piacere intenso.
Attento però a non eccedere nella ricerca perchè è possibile che alla tua partner la pressione esercitata dia fastidio, quindi cambia stimolazione e rimanda alla prossima volta la ricerca del Punto G.
Non essere precipitoso, Masturbala sempre con molta delicatezza e pazienza, a lei piace di più,
e non scoraggiarti se la stimolazione del Punto G non fa effetto, perchè come detto all'inizio non tutte le donne lo possiedono.
Se la tua donna è una di quelle poco importa, hai infinite altre possibilità di darle piacere e portarla all'estasi.
Se la tua donna non è sensibile alla stimolazione del Punto G, se non riesci a trovarlo o se a lei da fastidio quel genere di stimolazione cambia strategia e lascia perdere.
Guai a fargliene una colpa, vivi queste esperienze come un gioco, un'avventura sessuale, a letto c'è sempre bisogno di ridere e giocare.
Alla maggior parte delle donne sono necessari lunghi preliminari e stimolazione sessuale prima che il punto G possa loro procurare piacere. Per alcune donne la stimolazione del punto G non è veramente un granché mentre per altre può condurre ad un orgasmo intenso l'intero corpo e perfino a stati alterati della coscienza.
C'è poi una percentuale di donne che riescono a provare l' eiaculazione femminile con la stimolazione del punto G. Per tutto ciò la chiave sembrano essere preliminari prolungati ed una lunga stimolazione manuale e/o orale o un lungo rapporto. Per farla breve: occorre durare tanto a lungo quanto è necessario alla partner per avere un orgasmo del punto G durante il rapporto!
Buon divertimento allora, mi raccomando mettetevi subito alla scoperta di questa nuova possibilità di dare intenso piacere alla vostra Partner.
Ah Dimenticavo,... e per le donne Single?
Se siete single potete benissimo divertirvi da sole alla scoperta del Vostro Punto G.
Mi raccomando, sono molto graditi i commenti a questo Post, lasciate una testimonianza delle vostre esperienze e fatemi sapere le informazioni che ho messo a disposizione sul mio Blog vi sono state utili.
Grazie.